De Silvestro e Ciccone già carichi: "Vogliamo far bene"

Domenica 23 amichevole (ore 18) con la Paganese

Ieri mattina presso la sala stampa del Pietro Barbetti, hanno parlato due nuovi rossoblù: Elio De Silvestro esterno d'attacco classe 1993 proveniente dal Siracusa e Nicola Ciccone anch'egli attaccante esterno classe 1996 l'anno scorso al Messina, ma di proprietà della Cremonese. “Vengo a Gubbio con voglia di fare bene e tanto entusiasmo-afferma De Silvestro- spero che a livello personale sia un anno positivo. Gubbio è una piazza importante della Lega Pro e dove si può ben lavorare”. Voglia di rivalsa e di mettersi in mostra per Nicola Ciccone: “Anche io arrivo con entusiasmo. Mi sono ben ambientato, ho trovato una grande organizzazione societaria e mi ha colpito pure la bellezza dello stadio e della struttura in generale. Mi auguro che sia una stagione per rifarmi dalla scorsa di Messina, dove a causa di un infortunio ho giocato poco. Sono a disposizione del mister e darò tutto me stesso per metterlo in difficoltà nelle scelte della domenica”.

AMICHEVOLE

Domenica 23 luglio alle 18 il Gubbio giocherà in amichevole al "Barbetti" contro la Paganese allenata dall'ex grifone Salvatore Matrecano.

Burzigotti, Croce e Ferri Marini in uscita, tre in arrivo

Presidente Notari, come va a finire la vicenda dell’ingaggio di Ettore Marchi?

“Spero bene. Domani (oggi, ndr.) torna in Italia Mike Piazza, il presidente della Reggiana, ed è lui che deve dare l’ultima parola. Ma sono fiducioso. In ogni caso la trattativa sarà chiusa solo con la firma del giocatore che intanto salirà a Reggio Emilia per dovere professionale per iniziare la preparazione con il club al quale è legato ancora da due anni di contratto”.

È deluso da Casiraghi?

“Lo sarò a fine agosto se la storia non si concluderà in un certo modo. Lo ritengo un giocatore importante che in rossoblù ha sempre dato il massimo”.

Dopo la sgambatura di ieri pomeriggio da oggi il Gubbio sosterrà tutti i giorni due sedute di allenamento: il mattino alle 9,30, il pomeriggio alle 17,30. Domenica 23, in notturna o nel tardo pomeriggio, giocherà una amichevole mentre la settimana successiva, il 30 luglio, sarà già partita vera da tre punti con la Tim Cup.

Rispetto alla lista dei convocati diramato dalla società, ieri era presente al “Barbetti” anche l’attaccante Tavernelli (’99) che però dovrà svolgere attività particolare per via di un problema alla schiena. Del gruppo anche Burzigotti, Croce (piace al Fabriano) e Ferri Marini che però non rientrano nei programmi tecnici di Cornacchini e che sono in lista d’uscita. Zanchi ha chiuso con il SudTirol un contratto di due anni con soddisfazione tra le parti: il calciatore e i due club.

 

Jo Condor: "Il Gubbio già mi piace così, e con Marchi..."

Senza Casiraghi e Ferretti, due dei giocatori più forti della scorsa stagione, che Gubbio sarà? Come saranno sostituti? Che campionato farà il Gubbio? Marchi arriverà? E Pedrelli e Hamlili?

Ieri il tecnico Giovanni Cornacchini, al primo giorno di raduno, su molti temi ha messo tutti d’accordo. 

“Sono molto contento della rosa che ho in questo momento e lo sono anche in prospettiva perché dobbiamo completare la squadra. I giocatori che stiamo trattando sono di sicuro valore e contribuiranno in maniera concreta a migliorare il gruppo”.

Parlando dei nuovi potenziali arrivi in casa rossoblù, chi sono, quanti sono e in che ruoli?

“Sicuramente una punta centrale, un centrocampista centrale e un terzino sinistro”.

Traducendo si ha: Ettore Marchi (’85) centravanti dalla Reggiana, Zaccaria Hamlili (’91) playmaker dalla Pistoiese e Daniele Pedrelli (’88) fluidificante mancino dalla Reggiana. 

Ma sui nomi “Jo Condor” dribbla come quando giocava da centravanti. Non dice nemmeno che oggi o domani arriverà un jolly difensivo, Lorenzo Paramatti (’95) dal Bologna, dopo la buona stagione vissuta a Santarcangelo dove ha giocato 21 partite.

“Può ricoprire diversi ruoli in difesa - conferma il presidente Notari - siamo contenti che sia uno dei nostri. Ha voglia di fare bene, e ha sposato il nostro programma. Come il centrale difensivo Dierna: l’ho visto subito che è un uomo, un mastino. Già due anni fa lui voleva il Gubbio, ora è arrivato”. 

Della serie: meglio averlo in squadra che giocarci contro?

“Senz’altro” risponde sicuro il presidente.

E sulle doti morali e umane, prima che tecniche, dei giocatori ha battuto anche Cornacchini: “Il gruppo dovrà essere, al di là del potenziale tecnico che riusciremo ad esprimere come squadra, il nostro valore aggiunto”.

Siamo uomini o caporali? La domanda di Totò nell’omonimo film di Camillo Mastrocinque del 1955 ha una sola risposta e il mister precisa: “Prima di tutto abbiamo guardato l’uomo, poi il calciatore”.

Così si spiega Cazzola in prova? 

“È un ragazzo eccezionale, dalle grandi doti dentro e fuori il campo. Lo conosco bene e secondo me può essere un vero affare averlo con noi, sotto tutti i unti di vista”.

Ma a destra aveva già Malaccari e Kalombo.

“Malaccari lo vedo benissimo a giocare come mezzala a sinistra, a piede inverso. Così come Cazzola: se la domanda è quella di un possibile sovraffollamento la risposta è che non si daranno mai fastidio”.

In campo che Gubbio sarà? 

“Una squadra agonisticamente cattiva, capace di cambiare pelle in corsa, votata al gioco e all’attacco ma al tempo stesso che cercherà di essere sempre attenta ed equilibrata”.

E con 4-3-3 “storto” in più?

“Il 4-3-3 storto è il modulo di una squadra che gioca con un centrocampo a tre e in avanti invece di due esterni e un centrale d’attacco, ha due attaccanti e un’ala come era in uso nel calcio di qualche anno fa”.

Oltre a Marchi arriverà anche Regolanti?

“Intanto speriamo Marchi. Poi si vedrà. Ma senza avere fretta di chiudere il cerchio”.

Nemmeno per Hamlili che sta cercando di uscire da Pistoia, perché nell’entourage rossoblù c’è ottimismo.

 

Come cambia la Serie C: in lista massimo 14 "Over"

Il Consiglio direttivo della Lega Serie C ha ufficialmente stabilito le norme in merito al regolamento “Minutaggio giovani” per il 2017/18. Confermato il tetto over a 14 elementi e l’innalzamento dell’età. Questo il comunicato ufficiale con tutte le novità:

  

LISTE CALCIATORI –  1.1. Le società, indipendentemente dal numero dei calciatori tesserati, nelle gare ufficiali di campionato devono, pena le sanzioni previste dal successivo art. 2, utilizzare una “lista calciatori”, il cui Modello è allegato al presente Comunicato, composta come di seguito specificato: A) fino ad un massimo di n. 14 calciatori nati antecedentemente al 1 gennaio 1995; B) fino ad un massimo di ulteriori n. 2 calciatori che, alternativamente, siano in possesso di uno dei requisiti di cui in appresso: – già tesserati con la medesima Società per almeno tre stagioni consecutive ed immediatamente precedenti la stagione in corso (escludendo dal calcolo quest’ultima), se nati successivamente al 1 gennaio 1993 (calciatori fidelizzati); – già tesserati con la medesima Società per almeno due stagioni consecutive ed immediatamente precedenti la stagione in corso (escludendo dal calcolo quest’ultima), se nati successivamente al 1 gennaio 1994 (calciatori fidelizzati); – solo uno dei due può altresì essere un calciatore che, indipendentemente dall’età, sia stato tesserato per la medesima Società per almeno quattro stagioni sportive consecutive ed immediatamente precedenti la stagione in corso (escludendo dal calcolo quest’ultima) (calciatore bandiera); C) fino ad un massimo di un ulteriore calciatore che indipendentemente dall’anno di nascita, sia cresciuto nel settore giovanile del club. Per essere considerato tale il calciatore dovrà essere stato tesserato per la medesima Società per almeno quattro stagioni sportive consecutive nelle squadre agonistiche del settore giovanile del club (Berretti, Under 17, Under 15, Allievi Prov/Reg; Giovanissimi Prov/Reg, Esordienti) (calciatore settore giovanile).

1.2 I calciatori nati successivamente al 1 gennaio 1995 (c.d. “under”) potranno essere utilizzati senza limitazioni nel numero e senza necessità di inserimento nella lista.

1.3 La presentazione di una lista che non rispetti i suindicati requisiti, verrà a tutti gli effetti considerata come “mancato deposito” e darà luogo all’irrogazione delle sanzioni previste all’art. 2.

1.4 Ai fini del computo delle stagioni sportive (escludendo la stagione in corso) in cui il calciatore è stato tesserato per la medesima Società (fidelizzato, bandiera o settore giovanile), il tesseramento nel corso di una singola stagione sportiva (dal 1 luglio al 30 giugno dell’anno successivo) deve essere mantenuto continuativamente per un periodo non inferiore a cinque mesi.

SANZIONI – Art. 2 Sanzioni 2.1 Il Consiglio Direttivo di Lega, in caso di violazione della normativa prevista all’art. 1, ovvero nel caso in cui la Società utilizzi in gare ufficiali di Campionato uno o più giocatori non inseriti nella Lista, dopo aver concesso un termine per eventuali difese, dispone le seguenti sanzioni: a) decadenza dal diritto ad usufruire della ripartizione dei corrispettivi da suddividersi in base al regolamento sul c.d. “minutaggio” in caso di mancato deposito della Lista in data antecedente alla disputa della prima partita ufficiale di Campionato della stagione sportiva; qualora il deposito venga effettuato tardivamente, la società sportiva dovrà altresì corrispondere una sanzione di € 2.000,00 per ogni giorno di ritardo nel deposito ; b) nel caso in cui una Società utilizzi un giocatore non inserito nella Lista in gare ufficiali di Campionato e tale violazione avvenga entro l’ultima giornata del girone di andata, la sanzione sarà pari a € 10.000,00 per ogni calciatore “fuori lista” utilizzato in una partita o frazione di essa; c) nel caso di reiterazione della precedente violazione, cioè quando una Società utilizzi un giocatore non inserito nella Lista in gare ufficiali di Campionato e tale violazione avvenga entro l’ultima giornata del girone di andata, la sanzione sarà pari a € 20.000.00 per ogni calciatore “fuori lista” utilizzato in una partita o frazione di essa; 3/7 d) nel caso in cui una Società utilizzi un giocatore non inserito nella Lista in gare ufficiali di Campionato e tale violazione avvenga per la terza volta nella medesima stagione sportiva o in una giornata del girone di ritorno o nel corso dei play-off e play-out del Campionato, la Società inadempiente sarà esclusa dalla ripartizione dei corrispettivi da suddividersi in base al regolamento sul c.d. “minutaggio” ed alla stessa verrà irrogata una sanzione di € 50.000,00 per l’utilizzo di ogni calciatore fuori lista per ogni partita; e) le sanzioni previste ai punti b, c, d saranno cumulativamente applicate anche nel caso di mancato deposito della lista; in tale ipotesi infatti tutti i calciatori utilizzati in una gara di Campionato verranno considerati “fuori Lista”. 2.2. Gli importi di cui alle sanzioni irrogate saranno di competenza della Lega Pro; l’esclusione dalla ripartizione dei corrispettivi di cui al “minutaggio” determinerà l’incremento della c.d. “quota minuto” a favore di tutte le altre società associate.

VARIAZIONI LISTA – Art. 3 Variazioni lista ed efficacia 3.1 La lista può essere variata solo durante il periodo dei trasferimenti. Fanno eccezione le sole ipotesi previste ai successivi articoli 3.3 e 3.4. 3.2 La lista diventa definitiva alla data di chiusura di ciascun periodo dei trasferimenti e quindi non più soggetta a variazioni, salvo le ipotesi previste ai successivi articoli 3.3 e 3.4, sino all’apertura del successivo periodo dei trasferimenti. 3.3 La lista incompleta può essere integrata sino al massimo numero consentito, anche al di fuori dei periodi dei trasferimenti, esclusivamente a seguito del tesseramento di calciatori svincolati o di calciatori professionisti già tesserati per la società ed inizialmente esclusi dalla lista. 3.4 Nel rispetto delle norme generali sui trasferimenti e sul tesseramento dei calciatori, le società possono sostituire in qualsiasi momento nella lista un portiere con un altro portiere, nonché integrare la lista con un portiere, ovvero sostituire in qualsiasi momento un calciatore con cui sia intervenuta una risoluzione di contratto – consensuale o per inadempimento – con un altro calciatore già tesserato per la medesima società o svincolato. 3.5 Affinché le variazioni della lista, intervenute durante o fuori dai periodi di trasferimento, abbiano efficacia, le stesse devono essere sottoscritte dal legale rappresentante e notificate alla Lega mediante comunicazione a mezzo pec segreterialegapro@legalmail.it, da inviarsi alla Lega prima dell’inizio della gara, con successiva 3/8 consegna di copia della medesima comunicazione al delegato di gara della Lega Pro. In difetto di notifica preliminare e/o di successiva consegna al delegato di Lega della predetta comunicazione, il calciatore inserito ed utilizzato in gara ufficiale verrà considerato, anche agli effetti di cui all’art. 2, “fuori lista”.

RIPARTIZIONI RISORSE – Art. 4 Ripartizione risorse e criteri di calcolo del “minutaggio” 4.1 Premesso che ai sensi dell’art. 22 D. Lgs 9/2008 (Legge Melandri) per come novato dalla L. n. 225/2016, “L’organizzatore delle competizioni facenti capo alla Lega di Serie A destina una quota del 10 per cento delle risorse economiche e finanziarie derivanti da tutti i contratti stipulati per commercializzazione dei diritti di cui all’art. 3, comma 1, esclusivamente per lo sviluppo dei settori giovanili delle società, per la formazione e per l’utilizzo dei calciatori convocabili per le squadre nazionali giovanili italiane maschili e femminili, per il sostegno degli investimenti per gli impianti sportivi e per lo sviluppo dei centri federali territoriali e delle attività giovanili della Federazione Italiana Giuoco Calcio” e che alla luce del dettato normativo il minutaggio è da annoverarsi nell’ambito della voce “formazione e per l’utilizzo dei calciatori convocabili per le squadre nazionali giovanili italiane maschili e femminili”, le risorse del minutaggio verranno ripartite in ottemperanza alle disposizioni di Legge e al Regolamento del Fondo di Mutualità FIGC, nonché in base alla percentuale che l’Assemblea di Lega Pro riserverà alla sopra specificata voce dei costi spesabili. 4.2 Gli importi che verranno destinati all’impiego dei giovani calciatori, tesserati con status 04 e 09, saranno distribuiti tra tutte le società sportive, indipendentemente dal girone in cui sono rispettivamente inserite, secondo il seguente criterio:  100% su tutti e tre i gironi;  ogni quota sarà calcolata, in via provvisoria alla 7^, alla 14^, alla 21^, alla 28^ ed alla 35^ giornata e successivamente erogata; non verranno presi in considerazione i minuti giocati dalla 36° alla 38° giornata pur rimanendo operante la normativa sulle lista over; al termine della regular season si procederà al conteggio finale con ricalcolo delle rispettive quote ed erogazioni a conguaglio;  dette quote saranno calcolate in base all’effettivo utilizzo dei giovani in campo in gare di Campionato attraverso: o computo del totale dei minuti-giovani assommati da tutti i club; 3/9 o individuazione, rispetto alla quota dei corrispettivi disponibile, di un “quoziente giovani” per minuto giocato; o assegnazione dei corrispettivi ai singoli club in base ai minuti giocati;  incremento del quoziente-giovani per i club in caso di vittoria del campionato diretta (+10%) e decremento in caso di retrocessione diretta (-20%). 4.3 La quota dei tesserati con status 04 e 09 da assegnare a ciascuna classe di età risponderà alla seguente ponderazione:  0,60 classe di età 1995;  0,80 classe di età 1996;  1,00 classe di età 1997;  1,20 classe di età 1998;  1,40 classe di età 1999 e seguenti. 4.4 La quota, determinata ai sensi dell’art. 4.3, verrà incrementata del 30% nel caso in cui il giovane calciatore provenga dal proprio settore giovanile, con un tesseramento non inferiore a tre stagioni sportive consecutive. 4.5 Ai fini del calcolo del “minutaggio” rientrano nel computo anche le prestazioni sportive di quei calciatori, in possesso dei requisiti anagrafici, il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo gratuito da società di Serie A e B a condizione che per gli stessi sia contestualmente previsto un premio di valorizzazione, non sottoposto a condizioni di sorta, di importo pari o superiore al compenso lordo fisso annuo loro spettante a titolo di emolumenti. Non verranno considerati ai fini del calcolo del “minutaggio” quei calciatori, in possesso dei requisiti anagrafici, il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo gratuito da società di Serie A e B, ma per i quali sia previsto un premio di rendimento in favore della società di Serie A e B. Saranno considerati ai fini del calcolo del “minutaggio” quei calciatori, in possesso dei requisiti anagrafici, il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo oneroso da società di Serie A e B, a condizione che per gli stessi sia contestualmente previsto un premio di valorizzazione, non sottoposto a condizioni di sorta, di importo pari o superiore alla sommatoria del corrispettivo della cessione o del trasferimento e dell’ammontare del compenso lordo fisso annuo loro spettante a titolo di emolumenti. 3/10 4.6 Qualora una società incorra in una delle fattispecie previste dall’art. 2 (fermo restando l’addebito delle relative sanzioni) dopo aver percepito le parziali erogazioni dei corrispettivi previste alla 7^, 14^, 21^, 28^ e 35^ giornata, dovrà restituire quanto ricevuto.

NORMA PROGRAMMATICA – 4.7 Il Consiglio Direttivo si riserva di apportare alla presente normativa regolamentare le eventuali modifiche tecniche ed interpretative che si renderanno necessarie al fine di consentire alle società una corretta applicazione della stessa. Norma programmatica Il Consiglio Direttivo ritiene auspicabile, per questa stagione, l’applicazione della presente norma programmatica che stabilisce, ai fini del calcolo del “minutaggio”, la previsione di un aumento del premio di valorizzazione, pari alla quota del costo del lavoro (determinata in via forfettaria nel 30%) sul compenso lordo fisso annuo spettante a titolo di emolumenti al calciatore, il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo gratuito da società di Serie A e B Il Consiglio Direttivo evidenzia che, constatate le attuali difficoltà applicative del novellato testo della Legge Melandri, dal quale potrebbero derivare pregiudizi ai club in caso di errata interpretazione, la presente norma programmatica potrà essere facoltativamente applicata in questa stagione, per poi divenire obbligatoria nelle prossime stagioni a seguito di apposita delibera dello stesso Consiglio.

Gubbio, tra sette giorni il raduno: squadra fatta al'80%

Difesa d’acciaio. Ieri mattina il presidente Notari e il diesse Pannacci, in trasferta sulla costa romagnola, hanno stretto per Rinaldi che torna in forza rossoblù e definito il futuro di Kalombo, ancora legato da un anno di mercato, togliendolo dal mercato perché ritenuto utile negli schemi tattici dell'allenatore Giovanni Cornacchini (nella foto in alto). Infine pratica chiusa anche per Gabbianelli.

MAGNIFICI DIECI

Il reparto difensivo è dunque completo. A disposizione di Cornacchini: Andrea Paolelli (’97) difensore destro scuola Roma, lo scorso campionato 5 presenze nella Viterbese; Leonardo Fontanesi (’96) centrale di proprietà del Sassuolo, 13 partite lo scorso anno in serie B tra Cesena e Brescia; Sedrik Kalombo (’95), difensore destro, 26 volte in Lega Pro con il Gubbio; Matteo Piccinni (’86) centrale, 27 presenze tra Matera e Gubbio sempre in Lega Pro; Michele Rinaldi (’87) centrale, 34 partite e 4 gol in rossoblù; Daniele Pedrelli (’88) difensore sinistro, 6 presenze nella Reggiana; Alessio Lo Porto (’96) difensore sinistro, 10 partite nel Tuttocuoio; inoltre in rientro alla base Michele Fumanti (’98), difensore destro, 21 partite e due gol nella Primavera del Carpi e Lorenzo Schiaroli (’98) centrale, 26 partite e un gol nella primavera dell’Ascoli. In settimana si dovrebbe chiudere anche per Lorenzo Paramatti (’95). In uscita Andrea Zanchi (’91), difensore sinistro, che è nel mirino di club anche della serie B (Cremonese, Foggia, Salernitana). 

VOLPE RESTA

L’interessamento del Carpi era concreto, ma il futuro di Volpe è legato ancora al Gubbio da un altro anno di contratto. Nelle scorse settimane, prima della rivoluzione dirigenziale avvenuta recentemente nel club emiliano dove sono cambiati tutti i “quadri”, il portiere aveva rilasciato dichiarazioni nelle quali sperava che la trattativa si fosse conclusa con il suo trasferimento. Adesso però il Carpi ha cambiato politica e con “Jack” non se ne farà - così sembra - più nulla.

CENTROCAMPO IN COSTRUZIONE

A centrocampo, dopo l’ingaggio di Nicola Malaccari (’92), è cosa fatta per Gianmarco Gabbianelli (’94) 30 partite e un gol nel Fano. Battaglia a 360 gradi per strappare Zaccaria Hamlili (’91) alla Pistoiese. Dal Palermo rientra Dario Giacomarro (’95). E inoltre ci sono Massimo Conti (’98), Paolo Valagussa (’93), Francesco Bergamini (’94). Croce non rientra nei piani, Romano è svincolato.

CASIRAGHI TEMPOREGGIATORE

Come Quinto Fabio Massimo, il “Principino” sta temporeggiando. Non ha sciolto le riserve e non si sa quale sia il suo futuro. Lo vuole il Pordenone, ma anche il Livorno dell’ex tecnico rossoblù Andrea Sottil. Il Gubbio è già oltre.

ATTACCO DA DEFINIRE

Il primo obiettivo dell’attacco rossoblù resta Ettore Marchi (’85, Reggiana). Al posto di Daniele Ferretti ('86) volato a Trapani con un biennale molto importante e una altrettanto importante ”tesoretto” per il Gubbio, piace Antonio Bacio Terracino (’92, Lumezzane). Già ingaggiato Elio De Silvestro (’93, era a Siracusa), in forza c'è Camillo Tavernelli (’99). Si tratta Andrea Paponi ('88, Juve Stabia) e come laterale è vicino Jacopo Ferri (’95, Messina).