L'ex rossoblù Vittorio Pompa: "Mi sono vergognato!!!"

"Cristo si è fermato a Eboli, il Gubbio a Penna Sant'Andrea perché a Teramo non ci è mai arrivato e al "Bonolis" non è mai sceso in campo".

Vittorio Pompa, agente Fifa ed ex libero del Gubbio protagonista del vittorioso spareggio al "Curi" contro il Poggibonsi il 17 maggio 1987, domenica sera ha seguito il match Teramo-Gubbio. "Il mio è un vecchio cuore rossoblù che continua a battere per il Gubbio ma, credimi, mi sono vergognato. È stata una partita strana. Non abbiamo mai giocato, è  stata una prestazione vergognosa".

Da calciatore le è mai capitato dì vivere un'esperienza simile?

"A Catania, a inizio carriera, abbiamo perso una partita per 5-0 ma c'era una situazione particolare, con mesi di stipendio arretrato, con 30mila persone al "Massimino" che ce l'avevano con tutti e con tutto. Ma signori miei, domenica sera la tragicommedia è  stata quella di beccare sei gol contro l'ultima in classifica. Aggravante questa che non lascia spazio a repliche di alcun genere". "Da ex calciatore - conclude Pompa - dico che il Teramo, che sembrava il Barcellona, ha giocato contro nessuno e pertanto ogni analisi tecnica è impossibile. È questo è un dato drammatico che deve far riflettere".

Il presidente Notari lo sta facendo molto seriamente.

È la sconfitta più grave nei 106 anni di storia rossoblù

Perché subita contro la squadra ultima in classifica

 

Il 6-0 subito dal Gubbio di Magi (nella foto del Corriere dell'Umbria) a Teramo è un risultato storico, è in assoluto il più pesante mai subito dal club rossoblù in 106 anni di storia calcistica perché incassato contro l’ultima della classe. Aggravante questa senza precedenti. Altro che “Avanti un altro”: al “Bonolis” è stata registrata una puntata di “un gol… dopo l’altro”. Siamo stati “asfaltati” dalla peggiore squadra in graduatoria del campionato, senza aver tentato una minima reazione. 

MAI COSÌ MALE

Ci sono negli archivi rossoblù altre “imbarcate”, ma mai contro l’ultima in classifica. 

La prima volta che il Gubbio ha subito 6 gol è accaduto il 19 maggio 1929 contro il Foligno (6-2): si trattava di una gara amichevole organizzata per l’inaugurazione del campo sportivo contro i falchetti vincitori del campionato regionale di Terza Divisione. Il secondo “set” tennistico (6-1) arriva il primo novembre 1931 contro la Tiferno quinta in classifica, nel campionato di Seconda Divisione. L’11 dicembre 1938 altro 6-0 in casa della Maceratese prima in classifica e vincintrice del campionato. Ci sono poi un 6-1 subito a Fano il 15 gennaio 1939 (ma i marchigiani in classifica precedevano i “lupi”) e un 6-0 in trasferta a Terni contro le “Fere” terze in classifica in serie C (1938-39). La stagione successiva si registra un 6-1 a Macerata prima in classifica e vincitrice del campionato. C’è un 7-0 incassato contro la Sambenedettese terza in classifica (serie C 1939-40) e un 6-0 a Cagliari (sardi al quarto posto). In termini assoluti ci sono due 9-0: il primo (20 luglio 1947) a Grosseto in una partita di spareggio per andare in serie B ma era l’ultima gara di calendario prima dei match che valevano la promozione nella cadetteria e scesero in campo i giovani della seconda squadra; poi contro l’Arsenale Taranto (28 settembre 1947) secondo in classifica in serie B. In Prima Divisione (1948-49) finì 6-1 contro l’Orvietana terza in classifica. C’è un 7-1, l’anno successivo, contro i Canonichetti Assisi quarti in graduatoria e contro la Narnese quart’ultima. In Promozione umbra (1952-53) c’è un 6-0 contro il Foligno (primo e vincitore del campionato), e l’anno dopo un 6-0 contro la Ternana (prima e vincitrice del campionato) e un 7-1 a Spoleto (secondo in classifica). In serie D (1958-59) sconfitta a Nuoro (sesto in classifica) per 7-2 e (1960-61) per 6-0 a Grosseto primo e vincitore del campionato. Dopo cinquanta anni il 4 settembre in serie B a “Marassi” c’è un 6-0 con la Sampdoria sesta in classifica, e un altro 6-0 a Torino il 24 marzo contro i granata poi promossi con il Pescara in serie A.

LA DEBACLE ASSOLUTA

Il risultato negativo numericamente più vistoso in 106 anni di storia rossoblù è stato un 14-1 incassato il 24 maggio 1990 all’allora “San Biagio”. Ma era un’amichevole giocata contro il Brasile allenato da Lazaroni nel quale giocavano Tafarel, Romario, Careca, Alemao, Dunga. Un’altra cosa.

PRONTO RISCATTO

Contro il Parma ci vuole una prova d’orgoglio per cancellare l’onta e onorare la maglia rossoblù. Il sesto posto è prestigioso e va difeso ad ogni costo. “Mollare” è un verbo che non fa parte del vocabolario eugubino, e di quello ceraiolesco: “Da sotto la stanga non si esce”.

Teramo-Gubbio 6-0: asfaltati dall'ultima in classifica!!!

Senza parole! Il Gubbio di Magi ha perso 6-0 in casa dell'ultima in classifica. In gergo tenistico il set perso per 6-0 si chiama "Bagel", al "Bonolis" di Teramo si è perso un "Magel". In tutti i novanta minuti ha tirato due volte in porta. la prima con Casiraghi senza troppe velleità, la seconda con Candellone quando gli abruzzesi erano già a cena. Una vergogna. Altri commenti sono superflui. Ora serve l'immediato riscatto contro il Parma, per difendere il sesto posto (a rischio visto che la Samb insegue a due lunghezze) ma soprattutto per dfendere l'onore rossoblù